La vendemmia Milazzo

L’aspetto più interessante del modo di “fare vino” della famiglia Milazzo è rappresentato dal lavoro instancabile in vigna.
Il miglioramento naturale dei vitigni è il frutto di un percorso di oltre cinquant’anni che continua ancora oggi. La ricerca della perfetta combinazione tra selezione dei cloni e biotipi, la scelta dei terreni in funzione delle caratteristiche del microclima in ogni contrada della tenuta.

Ricerca e sperimentazione sono da sempre parte integrante del nostro lavoro, con l’obiettivo di perfezionare la coltivazione della vite e la vinificazione delle uve; una condizione indispensabile per produrre sia vini bianchi e rossi che vini spumanti, realizzati secondo il Metodo Classico, di qualità superiore.
Il nostro campo sperimentale è la fucina dove, in collaborazione con ricercatori ed Istituti di varie zone, abbiamo realizzato negli anni un programma di valorizzazione dei cloni, selezionati tra le cultivar esistenti in azienda, per ottenere piante sane e particolarmente adatte al miglioramento della qualità dei vini che produciamo.
Lo stesso approccio viene portato avanti da anni anche nell’ambito dello studio delle forme di allevamento, al fine di individuare le migliori tecniche che permettano di coniugare gli obiettivi di qualità e tipicità dei vini, con i particolari aspetti di un clima tipicamente mediterraneo arricchito dagli sbalzi termici dell’alta collina.

L’utilizzo delle macchine è relegato al solo impiego dei trattori per la gestione del terreno tra le file, mentre nel filare le erbe infestanti vengono estirpate con la zappatura manuale.
Nella coltivazione si ricorre in modo esclusivo all’impiego di fertilizzanti organici per garantire la genuinità del prodotto e proteggere le falde acquifere da possibili alterazioni.

La potatura viene effettuata esclusivamente a mano. La selezione delle gemme e dei tralci rappresenta un passaggio molto delicato per poter ottenere la giusta carica di grappoli da ogni pianta ed avere certezza di ottenere uve di grande qualità. Non solo, al fine di ottenere un rapporto equilibrato tra foglie e grappoli, riduciamo la carica produttiva praticando il diradamento dei grappoli.

Effettuiamo una vendemmia selezionata che avviene esclusivamente con l’utilizzo di cassette da circa 14 kg che vengono, accuratamente, lavate ad ogni utilizzo. Le uve raccolte nelle singole cassette vengono subito trasferite in cantina. Le stesse cassette vengono quindi stoccate in apposite celle frigorifere a temperatura controllata.

Davide Dutto ha realizzato per noi il montaggio di queste immagini della vendemmia 2012 delle uve a bacca rossa, che testimoniano del lavoro, tutto fatto a mano, e della grande attenzione che abbiamo per le nostre uve.