Un vino da medaglia d’oro

fondirò

Al Challenge International du Vin 2015, tenutosi a Bourg (Bordeaux) l’Azienda Agricola G. Milazzo di Campobello di Licata (Agrigento) ha ottenuto ben tre medaglie d’oro per i vini rossi.
Il Challenge International du Vin di Bourg (Bordeaux) è il maggiore concorso internazionale organizzato in Francia ed è una delle competizioni più antiche e prestigiose a livello mondiale.
Nell’edizione 2015 la competizione ha fatto registrare la partecipazione di oltre 4.000 vini, provenienti da 34 paesi, valutati e giudicati – alla cieca – da 736 professionisti del mondo dell’enologia, di 24 nazionalità diverse.
L’Azienda Agricola G. Milazzo ha ottenuto ben tre medaglie d’oro per tre delle sue referenze di vino rosso, fra queste il Fondirò 2009.
“I vini rossi in concorso erano ben 2.733, aver ottenuto ben tre medaglie d’oro rappresenta la migliore conferma delle nostre scelte produttive. La cura e la tecnica per creare vini rossi dalle mille sfumature con un minimo comune denominatore: la ricerca esasperata del paradigma dell’eleganza”. A dichiararlo Giuseppina Milazzo, titolare dell’omonima azienda di Campobello di Licata.
“Una strada costellata di successi – sottolinea Giuseppina Milazzo – in ventidue anni di concorsi i nostri rossi sono i vini più premiati della collezione Milazzo. Grazie ad un terroir unico, ad uno scrupoloso lavoro in vigna e a un lunghissimo affinamento in bottiglia che lo rende estremamente morbido, complesso ed elegante.
Questi riconoscimenti premiano la nostra scelta di puntare sui vitigni autoctoni e sui vini da lungo invecchiamento”.
“Il Fondirò ha raggiunto la medaglia d’oro al suo esordio in una competizione enologica. É lo special cru della nostra azienda: un vino di grande struttura, classificato come vino rosso, senza denominazione. Una sfida con noi stessi per raccontare il lavoro appassionato realizzato su una particolare selezione aziendale, definita V12, propagata partendo da un antico biotipo di Perricone”.